Archivi del mese: dicembre 2021

In memoriam

Il prossimo 9 gennaio tutte le Delegazioni sono invitate ad organizzare una S. Messa in suffragio del defunto amico e Presidente Nazionale Onorario, il Cav. Gr. Cr. Dr. Francesco Carlo Griccioli della Grigia, Nobile di Firenze e di Siena, e della consorte Carla. Tutti sono invitati  a partecipare oppure ad unirsi spiritualmente.

Carabinieri e patrimonio

Ancora una volta la Benemerita dimostra di essere un’eccellenza nella lotta al traffico illecito di opere d’arte. I Carabinieri del Comando per la Tutela del patrimonio culturale hanno presentato la complessa attività investigativa, condotta in collaborazione con la Procura di Taranto, che ha portato al recupero di 2.000 reperti archeologici. Nella “Dichiarazione di Roma” del G20 il traffico illecito di beni culturali è stato riconosciuto come grave crimine internazionale e tutta la comunità mondiale si è impegnata a combattere queste deplorevoli attività.

 

Musei

Oggi, la “Testata di baglio in bronzo decorata con testa di Leone”, proveniente dagli arredi della prima nave di Caligola, custodita nei depositi del Museo Nazionale romano, è stata consegnata al Museo delle Navi Romane di Nemi. Il manufatto non è l’unica opera a lasciare il Museo Nazionale romano. La “polena bronzea a testa femminile”, da Palazzo Massimo, è andata al Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia.  L’opera, rinvenuta a metà del XIX secolo presso la darsena romana del porto di Traiano di Civitavecchia, decorava la prua di un’imbarcazione. A queste due opere che valorizzano il territorio laziale, si aggiunge anche il dipinto di Giovanni Baglione “Immacolata concezione tra i santi Pietro e Paolo, Clemente VIII e un donatore” della Pinacoteca di Brera di Milano, che va arricchire la collezione permanente di Palazzo Altieri di Oriolo Romano (VT).

Nell’intero sistema museale dello Stato sono esposte circa 480 mila opere, mentre 4 milioni sono custodite nei depositi.

 

S. Natale

Cari Amici,

mancano pochi giorni al S. Natale.

Ogni anno aumentiamo i doni, ma non bastano mai, perché le esigenze crescono continuamente.

L’anno 2021 è stato eccezionale ed i primi risultati sono soddisfacenti, malgrado la pandemia.

E’ il risultato dell’impegno di tutti Voi, che siete rimasti “sul pezzo”! Grazie di cuore per il Vostro impegno.

Mi ispiro spesso alle parole di Santa Teresa di Lisieux: “Noi non contiamo niente, ma dobbiamo operare come se tutto dipendesse da noi”. Questa la nostra responsabilità, questo è l’orizzonte verso cui continuare il nostro cammino.

Desidero porgere a ciascuno di Voi un augurio cordiale di un Santo Natale, sperando nella fine di questa terribile pandemia, per poter vivere un anno di speranza con più di serenità.

A presto!

Verso il S. Natale

Quest’anno passerà certamente alla storia come quello che ha interrotto lo scorrere della vita così come lo conoscevamo in tutto il mondo a causa della pandemia e ha imposto a tutti una nuova normalità, i cui parametri si stanno ancora definendo. E’ stato il secondo anno che ha colpito le economie mondiali, ha chiuso confini ed aeroporti, e ha tenuto le persone più vicine alle loro case. Siamo diventati tutti migliori nell’uso della tecnologia disponibile. L’umanità si è dovuta adattare. In campo umanitario, le sofferenze si sono moltiplicate esponenzialmente, e abbiamo dovuto proporzionare i nostri sforzi per poter raggiungere il maggior numero di persone che soffrivano in conseguenza della pandemia. I principali programmi di sostegno sono aumentati. Inoltre, e grazie alla disponibilità senza precedenti che ha risposto ai nostri appelli lanciati, siamo stati in grado di aiutare migliaia di famiglie nelle necessità umanitarie di base. E malgrado la mancanza di mezzi adeguati e allenamento, tutti hanno fatto uno sforzo eroico per adattarsi continuamente ed essere a servizio di chi aveva veramente bisogno. Le attività che coinvolgevano un numero maggiore di persone sono state ridotte, ma i contatti sono stati mantenuti. Tuttavia nel corso dell’anno è stata chiesta flessibilità e tutti abbiamo dovuto adeguarci. Nessuna persona, nessun gruppo, nessuna istituzione ha tutto ciò che serve, ma allo stesso tempo ciascuno è necessario. Solo insieme possiamo sostenerci a vicenda. Ognuno con il proprio compito, la propria funzione, il proprio servizio, la propria identità, ma tutti insieme “al servizio”.

Firenze

Il 15 dicembre 1866 il Re d’Italia Vittorio Emanuele II inaugurò, davanti al Parlamento, la seconda sessione della IX legislatura: il processo di trasferimento della capitale del Regno d’Italia da Torino a Firenze poteva considerarsi concluso.

 

Commemorazione a Savona

Il 13 dicembre 1938, a Laigueglia (SV), l’Appuntato dei Carabinieri Reali Leandro Verì, nell’inseguire un delinquente, fu gravemente ferito da una raffica di mitra, ma non mollò mai il suo obiettivo: fu decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare.