Archivi del mese: dicembre 2021

Le stellette hanno 150 anni

Il Regio Decreto del 13 dicembre 1871 di Re Vittorio Emanuele II recita: “Tutte le persone soggette alla giurisdizione militare porteranno, come segno caratteristico della divisa militare, comune all’Esercito ed all’Armata, le stellette a cinque punte sul bavero dell’abito della rispettiva divisa”.

Agire per i bambini

L’amore, la solidarietà, la generosità sono i valori importanti del Natale. Ma ce ne sono anche altri. Come le proteine, le vitamine e il calcio, che si trovano all’interno di una bustina di alimento terapeutico. Ne bastano 10 per aiutare i bambini malnutriti a riprendere peso. Prima della pandemia erano 47 milioni i bambini che soffrivano di malnutrizione acuta, ora a causa dell’impatto del Covid-19 sui sistemi sanitari al collasso e   sulle catene di approvvigionamento degli interventi salvavita potrebbero diventare 54 milioni i bambini che rischiano la vita. Dobbiamo agire subito. Aiutaci anche tu a portare a quanti più bambini possibili l’alimento terapeutico. Per loro, la tua donazione ha un grande valore nutrizionale. La nascita di un bambino è un evento che porta una grande gioia ma in questo momento è accompagnato   anche da tanta paura e preoccupazione, a causa dell’impatto della pandemia sulla riduzione dei servizi nutrizionali essenziali, sulla povertà e sul costo dei prodotti alimentari. Se non interveniamo subito garantendo la distribuzione di alimenti terapeutici, oltre 10.000 bambini in più al mese, sotto i 5 anni, rischiano di non sopravvivere per cause legate alla malnutrizione.

Decesso

La morte di Enrico Pieri significa la scomparsa di uno dei simboli più forti della strage di Sant’Anna di Stazzema. E’ sopravvissuto all’età di 10 anni alla strage nazista del 12 agosto del 1944, in cui trovò la morte tutta la sua famiglia.

 

Venezia

Il docufilm Il Leone di Venezia sul Mediterraneo si articola in 7 puntate, della durata di 10/15 minuti l’una, ognuna delle quali sarà pubblicata, a partire da oggi, ogni dieci giorni, fino al 10 febbraio sul sito internet www.leonevenezia.eu. E’ una rassegna di arte, cultura, architettura civile, religiosa e militare.

Onu

74 anni fa, l’Assemblea Generale dell’ONU adottò la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, punto di riferimento per l’intera comunità internazionale. Purtroppo, ancora oggi, il testo non è rispettato dappertutto e la comunità internazionale deve promuovere la protezione delle libertà fondamentali.

Commemorazione

Nel 115° anniversario dell’incidente minerario di Monongah, nel quale persero la vita 171 connazionali, l’associazione rivolge un commosso pensiero alla loro memoria ed alle loro famiglie. Questo ricordo costituisce un monito sulla necessità di garantire a ciascuno in ogni luogo, condizioni di lavoro dignitose e sicure.

Londra

In occasione del centenario del Trattato anglo-irlandese, firmato a Londra il 6 dicembre 1921, è stata allestita presso l’ambasciata irlandese a Londra la mostra L’Arte della negoziazione: i ritratti del Trattato anglo irlandese di John Lavery. L’esposizione include la copia britannica del Trattato anglo-irlandese tra il Governo Britannico ed i rappresentanti della Repubblica Irlandese de facto, che concluse la guerra d’indipendenza irlandese e stabilì la creazione d’un dominion autonomo, conosciuto con il nome di Stato Libero Irlandese, all’interno dell’Impero britannico, e dell’Irlanda del Nord.

C’è un’urgenza educativa

Ci sono ansie e paure, la stessa resilienza che confligge con l’idea che si sia invincibili ed esonerati dall’esperienza traumatica del fallimento. È questo il contesto in cui vivono molti giovani. E poi c’è quella violenza, fisica e verbale, anche solo virtuale, che gioca un ruolo dirimente e che impone una riflessione. Siamo di fronte ad un’urgenza educativa che chiede testimoni credibili di valori positivi. A causa del Covid-19, moltissimi ragazzi hanno dovuto frequentare la scuola a distanza. È mancato un tempo più disteso per le lezioni e dunque per apprendere, è mancato un dialogo educativo più immediato e non vincolato alle condizioni che la connessione impone, è mancata la possibilità d’apprendere in un contatto più ravvicinato e magari, perché no, anche di sbagliare in diretta.

L’accaduto al Pincio ha dell’incredibile. Richiama in primis il nodo della corresponsabilità educativa di     famiglie e scuola. La tecnologia può esasperare l’individualismo e trasformare in prigionieri d’identità virtuali sempre più schermate e può dar voce e corpo a fenomeni di massa incresciosi, in cui il mostro senza testa di manzoniana memoria può tornare attuale più che mai. Non è però il mezzo in sé, ma il fine e le modalità con cui ci si appropria del mezzo stesso. E’ urgente un tentativo di conquistare le menti ed anche i cuori dei giovani. Ben vengano le competizioni per stimolare creatività e talenti a volte nascosti che favoriscono proprio il pensiero, anche per rinunciare a tutte le forme di violenza.

Presepe in casa

Fate il presepe nelle vostre famiglie e, ove possibile, fatelo insieme, perché diventi un momento di fede. La pandemia non ci priva della possibilità di realizzare nelle nostre case il segno bello del presepe. Anzi, le restrizioni possono essere un incentivo in più ad accendere la creatività e a raffigurare la nascita del Salvatore nei modi che più ci ispirano. Non lasciamoci scoraggiare dalle difficoltà! Non ci sono restrizioni che possano impedirgli di rinascere ancora nei nostri cuori.