Archivi del mese: maggio 2023

Torino

Mercoledì 31 maggio, festa della Visitazione della Beata Vergine Maria, alle ore 18 presso il Santuario della Consolata, il Vescovo ausiliare, S.E.R.Mons. Alessandro Giraudo, guida una preghiera mariana in preparazione alla XVI Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi (4-29 ottobre 2023).

Decesso

E’ stato commemorato il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato emerito e Decano emerito del Collegio Cardinalizio, insignito dal Collare dell’Annunziata, richiamato a Dio il 27 maggio 2022.

Una via per Macario

Il 27 maggio del 1902 nasceva Erminio Macario, attore comico torinese di teatro, cinema e tv. Considerato dai critici tra gli inventori del cinema comico italiano e della Rivista, Macario nacque da una famiglia povera e numerosa. Per onorare la sua memoria è stato fatto veramente poco e perfino la sua città di origine, che ha sempre celebrato e amato, non ha una via a lui dedicata. Il nostro Comitato per la tutela del patrimonio e delle tradizioni torinesi cerca di organizzare un omaggio degno di quest’artista.

Firenze

Nadia Nencioni non aveva ancora nove anni. Sua sorella Caterina appena cinquanta giorni. Il 27 maggio 1993 la bomba di via dei Georgofili le seppellì sotto montagne di macerie con il padre Fabrizio e la mamma Angela mentre il giovane studente di architettura Dario Capolicchio morì carbonizzato nel rogo del suo appartamento. L’associazione ha partecipato al 30° anniversario celebrato nell’Arengario di Palazzo Vecchio a cura dell’Associazione tra i Familiari delle Vittime.

Roma e Sabaudia

Commemorazione del 27° anniversario dell’inaugurazione a Sabaudia e ricordo del Comm. Generale Salvatore Armando Bellassai, allora Sindaco di Sabaudia, di S.E. il Duca don Giovanni de’ Giovanni Greuther di Santaseverina e del nostro Vice Presidente nazionale Cav. Gr. Cr. Dino Maddalena.

Memoria

Verrà celebrata una S. Messa per il 24° anniversario del dies natalis di Enzo Piccinini, che nacque a Scandiano il 5 giugno 1951 e si laureò in medicina a Modena. Si dedicò con passione alla cura dei pazienti e alla formazione dei giovani colleghi, guidando anche studi internazionali. Morì improvvisamente in un incidente stradale il 26 maggio 1999.

Memoria

Verrà celebrata una S. Messa per il 24° anniversario del dies natalis di Enzo Piccinini, che nacque a Scandiano il 5 giugno 1951 e si laureò in medicina a Modena. Si dedicò con passione alla cura dei pazienti e alla formazione dei giovani colleghi, guidando anche studi internazionali. Morì improvvisamente in un incidente stradale il 26 maggio 1999.

Andria

È in programma domani la veglia di Pentecoste che il Vescovo, S.E.R. Mons. Luigi Mansi, presiederà presso il Santuario SS.mo Salvatore; dopo la presentazione della sintesi e delle prospettive del cammino sinodale diocesano da parte del vicario generale avrà inizio la veglia di preghiera durante la quale il vescovo amministrerà il Sacramento della Confermazione ad alcuni adulti.

Roma

Intervento della Prof. Antonella Polimeni, Rettrice della Sapienza Università di Roma, durante i lavori dell’evento sui Grandi ospedali: “La sfida per una formazione universitaria attuale è quella di tenersi al passo con le innovazioni, per questo la comunicazione rivolta ai nostri studenti deve seguire nuove modalità formative e interattive. In un momento storico in cui è fondamentale la contaminazione di idee, diventa essenziale mettere in rete conoscenze e competenze. Un evento come questo dei Grandi ospedali rappresenta per tutti i professionisti, ma anche per i professionisti universitari che si occupano di ricerca, didattica e assistenza, un’occasione di scambio e osmosi culturale. Non solo un confronto mono specialistico su una tematica ma un tavolo nel quale si integrano diverse visioni. La scelta di un format laboratoriale dove i professionisti, che hanno diverse estrazioni culturali, si confrontano su un tema declinandolo con sfaccettature cliniche, gestionali, operative, commerciali, permette un’analisi multidimensionale. Modelli di avanguardia che devono    essere attuati, evoluzioni tecnologiche che possono essere dirompenti ma si devono integrare ed evolvere nell’ambito di una complessità nuova che deve spingere verso l’innovazione. E, sicuramente, da questo punto di vista l’università può dare il suo contributo”.